
E’ iniziato il restauro al monumento di Cavour, dopo l’atto vandalico che l’ha deturpato. Ci sono quattro aquile ai lati del basamento, e una notte ignoti vandali le hanno decapitate. Le teste delle aquile sono state poi ritrovate a poca distanza. Le avessero tenute, potrei anche tentare di capire: se vogliamo ad ogni costo un “souvenir” esclusivo della città di Livorno… invece, io credo che abbiano solo voluto divertirsi.
Adesso la statua è recintata e le teste verranno riposizionate al loro posto. Poi verrà ripristinata la ringhiera in metallo che in origine la circondava e che fu “prestata” a Mussolini, ai tempi del “Ferro alla patria”. Non che una ringhiera di settanta centimetri d’altezza possa aiutare a fermare la stupidità, temo.
Mi domando se la decapitazione delle aquile sia stato un gesto spontaneo, se vogliamo estemporaneo, di qualcuno che non avendo anima gentile che lo sollazzi con giochetti erotici, abbia cercato di sfogare la propria desolazione in una gara a testate, uomo contro aquila di marmo. O se sia stato premeditato. Propendo per la seconda ipotesi, tuttavia credo che anche la prima abbia avuto il proprio peso: quando non trovi nessuno che te la dà, arrivi a compiere delle strane gesta.
Mi spaventa il sottovuoto spinto che c’è nel cranio di certa gente: non sai mai cosa possono combinare. Quando ci penso mi sento a disagio e faccio strani sogni. L’altra notte, ad esempio, ho sognato che i vandali della statua di Cavour erano stati individuati, arrestati e interrogati. Mi sono svegliato in un lago di sudore e non ricordo molto di quel sogno, solo alcuni sprazzi:
Voce fuori campo: Perché l’hai fatto?
Vandalo: Il mio è stato un gesto di natura squisitamente politica: aborro le aquile, che sono il simbolo dell’imperialismo americano. La mia azione va intesa come una provocazione indirizzata a mantenere viva la memoria storica.
Voce fuori campo: Che c’entra la memoria storica? E poi, questa è la statua di Cavour!
(pausa)
Vandalo: …Cavour? …e chi è?
Vandalo: …Cavour? …e chi è?
Voce fuori campo: Perché l’hai fatto?
Vandalo: Era una notte particolarmente calda ma ventosa: con le finestre aperte mi serviva urgentemente un fermacarte, ma l’Upim era chiuso.
…qualcosa del genere. E questo per le aquile di Cavour. Non avete idea di cosa ho sognato quando hanno martellato il pollicione del Davide.

mangia meno pesante, la sera 🙂
…mangio leggero come una grazzella, anzi: un’antrilope. ;0)
ahahahahahah ciao grazzella-antrilope 🙂
il cervello sottovuoto spinto è una genialata: rende bene l’idea del Q.I. dei vandali in questione, e pure quello culturale è brillantemente sintetizzato in quel “Cavour? …e chi è?”.
Non posso esimermi dall’usare una delle mie citazioni preferite: “contro l’imbecillità umana nulla possono nemmeno gli dèi” – (Schiller). A PROPOSITO! ricordo che “qualcuno” doveva aiutare me, povera utonta, a metterla nell’ipse dixit del mio template…:-)
🙂 io son curiosa e vorrei davvero sapere che succede nel sogno del pollicione del Davide
Uomo contro aquila di marmo per mancanza di fermacarte in notte ventosa! … Sei unico :o)
Un bacio
Che tristezza mi fanno questi vandali, la loro vita e la loro mente deve essere desolatamente vuota…….Qualche anno fa deturpavano le figure di animali formatesi con l’erosione del mare e del vento sulle rocce della sardegna……..
max…è un articolo …geniale.
hack
Davvero divertente questo post penso che verrò a trovarti spesso
Baci
Talpina
pssssssst…ehi gente: ora che è stato selezionato da liveblogs, max non ci si fila…occhio maschiaccio, che ti ca’a l’orso (lol, anzi lolissimo 🙂
Non sopporto la gente che gioca distruggendo.
…purtroppo, Fenicee, sono in molti a farlo. Michelangelo guardava con preoccupazione alle proprie opere, perché vedeva nel mondo una forza creativa, sì, ma anche quella che chiamava “forza del caos”: una forza distruttiva…
Nooo, Cye… è ancora presto per fare il guappino. Sto aspettando gli Awards dei Blog, o il TeleGratto, poi vedrai che arie! …in alternativa, chiedo un commento a Busy. :0)
Grazie Talpina, ti aspetto! Bacibaci.
We, hack! Una lode, temo, immeritata, ma grazie, ci vado a razzo per una settimana coi tuoi complimenti!
Sì, Margherita, una mente desolatamente vuota, piena di spifferi… ci vuole giusto un fermacarte per tenere a posto quei due o tre neuroni.
Ciao, Chiara. Unico come un fermacarte di aquila di marmo, già… Un bacio.
kaos, ricordo poco di quei sogni… mi sembra che la notte del Davide ho sognato un pedicure Ukrajno, barba, baffi ed occhi a Rasputin, che mi inseguiva brandendo un martello da cavatore di marmi e sostenendo che c’era una sola cura per le unghie incarnite. E gridava: “Una botta e via, una botta e via!”. …che fosse un’allusione sessuale?
agghiacciante, non c’è che dire
Mannaggia, che invidia: ogni volta che ci passo rimango sublimato!
eh, dicono che Barcellona sia meravigliosa, infatti…sarà senza dubbio uno dei miei prossimi viaggi
…senti, adesso che metti anche dei quadri nel blog, io faccio l’abbonamento. Mi mandi il modulo?
ahah…ma no, niente modulo, offro io! 🙂
un abbraccio, ciao Max
L.
ahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahah … scusami … non sono riuscita a trattenermi nel vedere il tuo fumetto!!!! ahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahahahahahahaahah…
…beh, Chiara, non è mio… l’ho trovato.
… non cambia “l’imboresso” ;o)
ciao! ricambio il passaggio che hai fatto nel boschetto! bello il tuo blog. complimenti! passeò a trovarti 🙂 in più sei di Livorno, che conosco perchè il mio ragazzo ha la casa lì. non sapevo della statua di cavour …che idioti, cavolo! ora è tutto a posto?
ci vediamo, allora, o qui o nel boschetto 🙂
Barbara
ank io odio i vandali!gente che nn sa ammirare la bellezza delle cose ma pensa solo la distruzione ..ke rabbia!
A sto punto vorrei sapere cosa hai sognato quando hanno martellato il pollicione.
Mi è necessario.
Complimenti per il blog ^_^
salut!