Mille giorni
La luce amara del mattino, lo squillo del telefonino, spruzzi di acqua gelida e una faccia che riflessa nello specchio ti guarda in cagnesco: E tu chi cazzo sei? Per strada un caffé come uno squarcio nello stomaco, quella strada dai passi segnati, coi volti che hai lasciato ieri, di nuovo oggi, allo stesso posto. […]
