Ci sono cose che non si possono evitare.
Come l’ammirazione per la forza ed il coraggio e oserei dire la volontà di continuare a vivere comunque, che quest’uomo dimostra.
Come un dovuto e sincero omaggio a quest’uomo che riesce ad aprire un blog nel momento più buio della sua vita, su questa cazzuta piattaforma di Splinder, dove spesso il colore delle scarpe, le scopate galattiche, le piccole delusioni quotidiane, le cazzatine della vita, insomma, arrivano ad avere un senso di importanza tutto sommato esagerato.
Senza offendere nessuno, per carità, che anche le trombate e le ricette di cucina fanno parte della vita, ed è giusto che ce le godiamo.
Ancora di più, oggi, quando possiamo leggere di storie come quella di Paolo.
Vi infilo il link al primo post, così capite subito la situazione.
Andate a trovarlo.
Un saluto, Paolo.

max…mi permetto di lasciare un commento…
non credi che dietro a blog di ricetto o di megagalattiche scopate possano nascondersi anche dei drammi?!?
nessuno è da colpevolizzare per quello che scrive…ma siamo tutti da ammirare…il mio stesso blog è terapeutico. ma non ne parlo.
b domenica ed un saluto a Paolo.
bb
Grazie Max…
… a volte si perde totalmente il senso della realtà. A volte si perde il valore della vita… ed è grazie a chi soffre e sta male che abbiamo la possibilità di ritrovarlo…
Quello di Paolo é il primo blog che lessi dal primo all’ultimo post, quando lo “incontrai”. Torno a leggerlo spesso per ridimensionare il senso delle cose.
Nulla da aggiungere … credo che la lezione più importante ce la stia dando proprio lui.
…sì, Betty, sono certo che ognuno ha i suoi drammi; a volte sbatti contro un dramma enorme di una persona, e questo ridimensiona un po’ il tutto. E mi sembrava di essere chiaro, che non volevo colpevolizzare nessuno, che anche io per primo di cazzate sul blog ne scrivo. Volevo solo esternare la mia ammirazione per Paolo. Se ti sei sentita tirata in causa, me ne scuso. Un bacio.
E’ forte Paolo!
Grazie a te Max per averlo segnalato.
Buona settimana che domani avrà inizio!
Anna 🙂
L’avevo scovato ad agosto, Paolo. Poi ti scriverò cosa ho pensato, leggendolo.
Bacio.
morire di piacere….
morire di golosità…
morire di sete
morire di orgasmi di vita…
tu sei passione
parole stupende… di baci perduti…
Ce ne vuole di coraggio per vivere.
vado a leggerlo.
cade a fagiolo con quanto dicevamo da me.
(anzi grazie per le tue parole)
sono stata sveglia tutta la notte a leggerlo , è incredibile come si possa risorgere piano piano da un buco nero e profondissimo , mi sono resa conto che un blog puo’ essere davvero terapeutico
Grazie della segnalazione , mi è servito tantissimo leggerlo
Baci
Talpina