Notturno

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E’ un vento caldo quello che ci avvolge, strappando sospiri ardenti come lingua che scorre lenta sulla pelle/
strappando sospiri che girano vorticosi attorno a noi/
strappando sospiri che rimbalzano sulle pareti e si fondono in un suono solo, che diviene calore quasi doloroso.
Sospiri cadenzati, estratti dai movimenti sinuosi e dai colpi battuti sui nostri corpi; colpi battuti  con forza, con dolce violenza, colpi in aderenza.
Ho visto nella penombra dorata i tuoi vestiti stillare a terra come gocce di sudore, fondersi con il pavimento e svanire alla memoria. Sorseggio il tuo incedere verso di me come la minaccia di una promessa, e il mio sguardo si incolla al tuo corpo dai contorni soffusi, quasi tagliato da lame di luce abbagliante che incidono sulla distanza, rendendola più breve. La lentezza dei tuoi movimenti contrasta con la frenesia dei miei occhi nel guardarti; occhi pervasi dall’ossessione per ogni dettaglio, incapaci di contenerti totalmente.
Ti ho guardato mentre venivi avanti lentamente, bruciando il terreno dove poggiavi i piedi, e adesso che sei vicina i miei abiti evaporano in un instante, incendiati dal tuo sguardo che mi rende nudo.
Nudo come mai mi sono sentito.
Le tue mani scorrono sulla mia pelle, sensibile quasi fosse rovesciata come un guanto; i miei occhi si dilatano a contenere l’universo dei tuoi occhi immensi, senza fine, nei quali ci adagiamo piano, labbra su labbra, in un abbraccio che nessuna stanza può arginare.
E adesso sei in ogni luogo: stai sopra di me a sfiorarmi il petto con i capelli, segnandomi a fuoco la pelle; ma ancora torno a seguire i tuoi occhi mentre ti avvicini; ma di nuovo sei sulla soglia della mia stanza, armata di un  sorriso che spezza barriere: lasciami entrare.
Ho smarrito occhi, mani e lingua, che sono adesso in tuo possesso. Il tuo pensiero mi guida alla ricerca dei punti che mi chiedi di raggiungere, mentre ti avvolgi su di me per aiutarmi a trovare ciò che cerchiamo.
Ogni parte di te invade i miei sensi, esasperati dalla lentezza delle tue mani che mi esplorano, senza incontrare barriere.
E quando, dopo un tempo infinito, arrivi a serrarmi tra le mani, il tuo viso scivola sul mio ed un solo istante i tuoi occhi sfiorano i miei, per poi continuare la scalata a ritroso del mio corpo.
Mi tieni in mano e vuoi mettermi in bocca.
Mi tieni in bocca, dimmi adesso dove mi metterai.

34 thoughts on “Notturno

  1. Sensuale. Intenso.
    Molto bello.
    … Evoca in me bellissime sensazioni … emozioni… immagini… … …
    Il calore che si é sprigionato dal suolo a causa della pioggia é diventato più intenso … ma forse non é colpa della pioggia! ;o)

    Un bacio

  2. Travolgente, sensuale, avvolgente, vibra sulla pelle come piccoli morsi dati per sfamarsi di tutto l’Amore possibile…Carezze degli occhi immagini incastonate nella danza dei sensi
    la chiusa è avvinghiante.
    Ammetto che mi piace chi riesce a scrivere di tutto ciò senza cadere nel banale e nel volgare e tu ci sei riuscito alla perfezione…i miei più sinceri complimenti.
    Un bacio

  3. …embè, Dolcementeaspra: a furia di leggere i tuoi, mi è venuta voglia di scriverne uno mio. E spero di averti ingrippato come i tuoi hanno ingrippato me. :0)

    …Nina, perché difficile? Provaci.

    Searching, che significa “non ho potuto”? Non ci credo. Fanne uno e surriscaldaci, dai. Un bacio.

    Se perdersi è perdersi in due, concordo in pieno, Stella. :0)

    La chiusa, eh, Soffio? Sai cosa dice Stephen King? Scrivere è una fantasia che inizia nella testa di chi scrive e finisce nella testa di chi legge. Tutto sta a farci mettere del vostro, niet? Grazie per i compli, sei molto carina. Un bacio.

    Grazie, Cye! …prova d’artista? …arrossisco? Un po’.

    We, Chiara! …l’asfalto sta fondendo, e non solo quello. Lo vedi? Certo che lo vedi.

    Grazie, Dovetiporta. Che bel sorriso.

  4. 🙂 si vede eccome…
    La mia moto corre… ha fame di rettilinei e curve a gomito…
    I panorami, qui panorami… ho bisogno di calpestarli a piedi nudi…
    Di viverli… senza correre…
    🙂

  5. Inevitabile…
    é un pò come ammirare il quadro di un pittore…
    E’ arte… e da qualsiasi mano vengadisegnata, ha il suo sapore… il suo profumo il suo colore… ed è splendida…
    Ti prende, ti immedesimi, senti, immagini e chissà… forse alla fine gemi…

  6. Si,Stephen King dice una grande verità e io aggiungo che se qualcos ci emoziona o ci inquieta è perchè in qualche modo ci veste a pennello, e così diamo una nostra interpretazione a ciò che leggiamo non credi?

    spero che la tua inquietudine sia momentanea…il mio è uno stato d’animo molto forte per un qualcosa che mi opprime, spero non sia mai così per te…

    una carezza che sia calore

  7. diamine, max, fa caldo qui da te oggi eh? 🙂

    Un saluto, Luca, mi spedisci in libreria, oggi, eh? :0)
    ed anche in videoteca, a quanto pare 🙂
    sono certo che ti piacerebbero entrambi, con te vado sul sicuro
    un abbraccio, notte
    L.

  8. Mannaggia, eccerto che te lo facciamo un banner: di che dimensioni lo vuoi (ehm…)

    Saluti,
    i Licaoni.

    Il mostro non è il Maggini, è il Gambuzza dopo aver perso venti chili di barba e capelli.

  9. Dipcadeave… una sensazione di timore? Come la minaccia di una promessa?

    Grazie margherita, buon fine settimana anche a te… quando mi inviti sulla tua barca?

    Un po’ caldo Luca, è vero. Il libro lo prendo di sicuro, il film spero di trovarlo. Mi hai incuriosito. Un abbraccio.

    Sì, Soffio, il trucco sta nel lasciare spazio all’immaginazione di chi legge. ;0) Scusa: quale inquietudine mi attribuisci?

    Dare fuoco, Narcysa? Anneghiamoli, invece. Un bel secondo diluvio. Hai ordinalo il legname?

    L’ho letta, Nina. Bellissima.

    Dolcementeaspra… “Ti prende, ti immedesimi, senti, immagini e chissà… forse alla fine gemi…” Hai davvero deciso di non lasciarmi dormire?

  10. maaax!!!!sono a sud, senza connessione, ma ci sono 🙂
    ti bacio assai e spero di tornare prestissimo. Un abbraccione forte sulle scale del tempio mangiando fragole.
    Cri

  11. Oddio Max, nessuna inquietudine ti attribuisco ^_^

    Mi riferivo solo al commento che hai lasciato sull’acrostico…

    e forse mi sono espressa male volevo solo dirti che spero sia stata un’inquietudine momentanea e che mi auguro tu non provi mai lo stato d’animo che ho descritto…

    scusa a volte sono proprio confusionaria

    una carezza…

  12. Ah, certo, Soffio. Non avevo capito, è vero. Sono io il confusionario. :0) Un bacio.

    Ciao Cri, mannaggia! Come stai al sud? Fatti sentire. Un abbraccio.

    …beh, Astralia… il tuo sorriso mi dice che lo sai quale erba per fumigazioni manca, tra quelle che hai proposto. :0) Grazie del passaggio.

  13. Ciao Max,
    è stato un piacere ricevere la tua visita e conoscere ciò che scrivi… niente male, passionalità raffinata, tornerò a scandagliare ogni meandro del tuo blog.

    OT (ciò che segue):
    Dunque, per quanto riguarda ciò che dici da me: pensavo si capisse bene tutta l’ironia che ci ho messo nell’incitare voi maschietti a porre attenzione nei confronti delle vostre donne :)) Forse hai frainteso perchè non mi conosci bene: lungi da me creare situazioni di conflitto!! In genere mi piace raccontare di me con la massima ironia… in ogni modo, buon per te se sei tanto sensibile nei confronti della tua lei 🙂

    Un saluto e spero a presto!
    Anna 🙂

  14. …i gelati, Perla. E ora?

    Grazie del passaggio e del commento, Portamivia. (uso il tuo nick come incitazione subliminale)

    Ciao, MN70! Speravo di risentirti. Come procede con l’aliena?

    Voilà, Licaoni! Inserito il bannerino in colonna. Ma quale favore: è un piacere.

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