La via della spada

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Il Buono, è colui che potendo fare il male, sceglie il bene. Il Pacifico, è colui che potendo far guerra, sceglie la pace. Essere significa quindi scegliere di essere e non dover essere. Non mi direte che un vegliardo è casto, che un povero è parsimonioso, che un neonato è pacifico. Pacifico è colui che porta la spada e non la sguaina. Chi non porta la spada non saprà mai se è pacifico. 
L’uomo saggio quindi, riconosce la sua malvagità, trae la sua arma ed abbatte un pino centenario. Ripreso poi il sopravvento dello spirito con la stanchezza del corpo, corre ad accarezzare i fanciulli ed aiutare il suo prossimo, poiché ha scelto la via della pace.

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13 thoughts on “La via della spada”

  1. E’ vero, bisogna conoscere il male per poter dire cos’è e una volta presa coscienza decidere di trasformarlo in bene o no. In questo sta la libertà dell’uomo. Ciao,enza

  2. Scrivo bene solo quando soffro. Quando mi arrabbio divento volgare, quando sto bene non riesco a scrivere.
    (mi incuriosisce il gemellaggio)
    [io opto per il mascalzone..non mi sono mai piaciute le cose facili]

  3. Mmm ma io questo post l’ho già letto…chissà dove?
    Cmq l’indirizzo è nei miei link ( dove masochisticamente appari anche tu, visto che non riesco quasi mai a entrare nel tuo blog ). Pappina.
    Ciao!

  4. Molte potrebbero essere le considerazioni: mi limiterò a quella che io credo sia il messaggio di questo post (non do un aggettivo deliberatamente, poichè superlativo di meraviglioso dubito che esista)
    L’uomo è ciò che sceglie con cognizione di causa di essere, non quello che casualmente si trova ad essere.
    L’uomo è per sua natura malvagio ma la consapevolezza della sua malvagità, resa possibile anche dalla saggezza derivante dagli anni, fa si che possa elevarsi su essa e riscoprire la sua bontà.
    Vale qui, credo, la regola che dall’intima conoscenza e dalla capacità, e volontà, di migliorare se stessi giorno dopo giorno si possa arrivare ad un livello superiore di conoscenza. Livello “altro” di vita?
    Ho visto il gemellaggio, quindi credo che andrò anche da Cyr a dirle le stesse impressioni.
    Un bacio

  5. Essendo dell’idea che male e bene (buono o cattivo) non esistono ma esiste solo la scelta di seguire o meno il proprio modo di essere (vitale) o di non seguirlo affatto (mortale), sono in parte d’accordo con questo scritto ed in parte non lo sono.
    Penso che dare una definizione di Buono sia già una “catalogazione” di un modo di essere o di agire.
    Un giudizio.
    Seguendo semplicemente ciò che é Vitale per sé stessi (che dà energia vitale) non vi sarà bisogno di fare alcuno sforzo per lasciare la spada nella guaina procedendo con estrema serenità sulla via dell’evoluzione.
    Ma questa é solo la mia visuale… ed il mio modo di essere :o)
    Un bacio

  6. E’ una questione di scelta.. L’uomo è tale se è in grado poter portare avanti la sua scelta, la sua decisione indipendentemente dal fatto che potrebbe prenderne un altra.. Ed invece, quante volte si crede di decidere mentre non si ha alternativa?? Un saluto…

  7. E’ soffrendo come una matta per non avere un PC e non poter lanciare me stessa nel mondo virtuale che è terapeutico più che tutti gli antidepressivi del mondo che ti dico: SONO PAZIENTE….. Ma spero che non mi mettano troppo alla prova perchè potrei diventare VIOLENTA!!!! Voglio potermi collegare liberamente di nuovo!!!! Mi manca il mio BLOG!!! AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!
    N:B: Hai appena assistito ad una crisi isterica in diretta!!!! Comunque sto lavorando per tornare…. Mi è mancato leggerti.

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