La metamorfosi – parte prima ( Kafka Remix )

Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, M. si trovò alla guida della sua automobile. Lanciato sull’autostrada come una saetta in direzione Firenze – Perugia, i capelli (quei pochi) scarmigliati, gli occhi sbavati sul parabrezza, bastava che alzasse un po’ la testa per vedersi riflesso nello specchietto retrovisore, e spaventarsi del proprio aspetto. “Che cosa […]

Vite separate

Mi avvicino alla finestra, che è sempre aperta, e guardo fuori. Piove, a raffiche forti, e un vento freddo mi invita a farmi da parte. Ma si illude, se crede che io mi sposti di un millimetro; sono secoli che sto qui, e quando sarà volato via – finisce sempre, il vento – anche lui […]

Alla stazione

Perso in mezzo alla folla che alla stazione venne a salutarti, forse ad invidiarti per l’avventura che stavi per vivere, ho cercato sul tuo volto almeno un barlume di indecisione. Ma tu avevi solo sorrisi, e dal tuo corpo sprigionava una energia a stento trattenuta, la stessa che ti fece volare sul treno, un solo […]

Fuoco

(Ispirato da un brano di José Saramago, tratto da "Memoriale del convento", nel corsivo). …dei giudizi del Santo Uffizio non si parla qui, che quello tiene gli occhi ben aperti, invece della bilancia un ramo d’ulivo e una spada affilata dove l’altra è smussata e ammaccata. C’è chi ritiene che il ramoscello sia offerta di […]

Spreco divino

Guarda che stai facendo; butti via il tuo tempo. Hai bisogno di un impegno preciso, altrimenti sentirai sempre agitarsi la scontentezza, quel serpente che snoda le sue spire lentamente, mentre tu resti a guardare come ipnotizzato, in attesa che ti avvolga sino a soffocarti. Siediti e pensa alla tua vita; guarda come i giorni si […]

Fincipit

  Il Fincipit è un nuovo gioco che impazza nella blogsfera. Ne fornisce una descrizione chiara Giavasan: Il gioco del momento è puramente letterario e si chiama Fincipit. L’ha inventato Eìo e ha una sola regola: si prende l’incipit di un romanzo o di una poesia (ma anche di una canzone o di un film) […]

Per aspera

Adesso spengo le luci della sala, poi vedrai sul palco un cono di luce formarsi lentamente. Lo vedrai materializzarsi nell’aria, e al suo interno volare miriadi di particelle di polvere, la stessa che altri hanno respirato prima di te, qui, esternando emozioni diverse da quelle che stasera ti chiedo, ma vivendo la stessa atmosfera che […]