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Tempo che scorre. Tempo che incalza.
Asserragliati in un angolo della nostra vita, armati di orologi dalle lancette inutilmente acuminate, osserviamo in affanno gli infiniti istanti che scorrono via precipitosi, acqua che fluisce tra le mani senza bagnarle, stelle che fuggono oltre la linea dell’orizzonte.
Piccole rughe sul muro della nostra esistenza si ingigantiscono a divenire crepe profonde che si trasferiscono sui nostri volti per segnare un’età che non sentiamo nostra.
Il bambino che correva sui prati appartiene ad una realtà diversa, ormai aliena, memoria fissata in fotogrammi seppelliti nel fondo di un cassetto del quale ci siamo dimenticati l’esistenza.
Costruiamo compartimenti separati, nei quali archiviare i nostri giorni, i rimpianti, per vivere poi soltanto guardando indietro, nella dolorosa contemplazione di un passato irrisolto, e restiamo cristallizzati in un tempo che non esiste.
Le gioie finiscono, i dolori si diluiscono, la musica dei nostri giorni viene divorata, frammentata, suddivisa in note separate da istanti di vuoto, troppo lunghi per poter conservare un senso, una poesia.
Non vediamo la bellezza del continuo divenire, l’eterna trasformazione dove la morte è assente e la vita, la vita, è un tempo infinito nel quale tutto esiste simultaneamente.
Niente va perso.
Niente da perdere.


Soprattutto non va perso il tuo post!
OT ora vado nel bosco 🙂
…e che ci fai nel bosco, Anne?
Prima o poi…capita a tutti di andare nel bosco Max!;-)
Ciao Max…te l’ho già detto ma…leggere qui mi piace un casino!
C’ero ieri, in un bosco.
Ed una pigna sulla mia scrivania emana ancora l’odore di resina che respiravo, camminando.
Respira…Respira…
“Passeggio nei giorni.
Rido, salto, scherzo, piango, corro, grido, resisto, guardo, parlo, mangio, dormo, siedo, sorrido, ascolto, tremo, gioco, amo… ma immobile resto negli attimi eterni.
Sono tra le tue braccia, madre. Sono nei tuoi sorrisi, padre. Sono sulle tue labbra, amore.
Sono tra le mie mani… bambina.
Procedo. Invento e dipingo.
Vivo.
Ma immobile resto negli attimi eterni.”
Niente va perso
Niente da perdere
:o)))))))))))
Scusami… ogni tanto mi scappa il post-commento ;o))
Bellissime l’immagine :o)))
Mi piace molto leggerti…
Le tue parole toccano le corde dell’anima e fanno zampillare emozioni.
Ciao
Vera
Viviamo Max, molto semplicemente e con grande difficoltà. Ci arrabattiamo a trovare soluzioni, motivazioni e scuse, perdiamo tutto e tutto ricostruiamo. Se non riusciamo a capire i nostri perchè, pensa quanto è difficile capire quelli degli altri. A volte però basta una musica che arriva da una finestra aperta …scusa, a volte mi lascio andare..
Ciao
che meraviglia di post! il test e la foto. il resto il pvt
qui passa e il tempo e si batte la fiacca eh? Uno scherzo solo per un saluto immaginandoti al meglio di quello che desideri.
ti leggoe ti lascio un saluto
piaciuti molto questi pensieri sil tempo che scorre, sul viverlo adesso…
Trasformazione di una mente radicale in una mente che non pensa alla fine ma al percorso, al cammino, alla speranza.
Ciao Max!