Sogno un delfino che mi sogna

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[youtube http://www.youtube.com/watch?v=WNRolJjSJGY]

 
Alla domanda: qual è la musica più bella che hai ascoltato in vita tua, io risponderei: questa.
La musica che non mi stancherò mai di ascoltare, sempre rimpiangendo la sua brevità, quando vorrei che durasse in eterno, come l’amore, come forse la vita. Un certo tipo, di vita.
Non avevo mai visto questo video, chissà perché: io credevo di averli visti tutti. I video degli Enigma, naturalmente. Ne stavo cercando uno in particolare, da postare stanotte, questa notte nella quale vengo a salutarvi, per un po’. Ne cercavo un altro, ma ho trovato questo. E mi sta bene, più che bene. L’ho guardato diverse volte, perché, cazzo, la mia musica preferita! Ma anche le immagini mi hanno affascinato: vi trovo dentro i miei significati, i segni dell’oggi trasfigurati in una pantomima molto efficace che ricalca le mie emozioni del momento. Cose private.
Ma eccola qui. Mi piace pensare che in mia assenza verrete talvolta ad ascoltare questa musica, a cercare di capire il senso di una corsa sul ghiaccio. Se avete un pianoforte, spero che in una calda sera di settembre la suoniate per me, che forse starò ammirando uno scorcio di stella di sbieco, sdraiato sul letto a castello di un rifugio in Navarra, o in Galizia. Sui monti del Leon.
In ogni modo e con ogni probabilità, io tra quattro giorni partirò per il mio nuovo Cammino di Santiago. Nuovo in molti sensi, perché molti nodi arrivano al pettine. Cose intime.
Vi lascio un saluto e il testo, mi prendo in cambio il vostro augurio di buon cammino.
Io spero di camminare, tanto.
 
In every colour there’s the light.
In every stone sleeps a crystal.
Remember the Shaman, when he used to say:
"Man is the dream of the dolphin".

6 thoughts on “Sogno un delfino che mi sogna”

  1. Vidi una strada, un giorno
    la vidi in bianco e nero
    e poi trasfigurata
    in sabba di colori

    Vidi una strada, un giorno
    la vidi andare stretta
    e rinascere in viale
    poi, scendere al mare

    La vidi
    lei cambiava
    e chiamava
    -era la mia strada-

    Al volo, in estrema sintesi 🙂
    Per te, per chi farà con te il cammino e tutti quelli che incontrerai e con i quali scambierai una stretta di mano con occhi limpidi che non hanno bisogno di parole

    Mara

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