
Oplà!
Stasera, appena loggato in SecondLife, ho ricevuto la proposta di entrare a far parte di un gruppo spero esclusivo, io ho accettato, e così adesso sono un Kong Beach Vip, qualsiasi cosa significhi.
Ho consultato la lista, e siamo in parecchi. Magari più tardi cercherò questa spiaggia Kong, per vedere che vi succede…
Serata interessante: una volta entrato a far parte degli accoliti di Kong Beach, sono stato invitato ad una festa, in casa di Amelie. Lei non c’era, o almeno io non l’ho vista, ma in compenso c’era tanta bella gente, come si suol dire.
Accettato l’invito alla festa, sono stato immediatamente teletrasportato in loco.
Ora, questa cosa del teletrasporto è assai ganza.
Quanti siamo, cari Splinderini/Splinderiani, ad aver desiderato l’esistenza di uno strumento simile? Non dite di no, non siate bugiardi. Potrebbe risolvere un gran numero di situazioni, il teletrasporto, non è vero?
Io lo so, e lo sapete anche voi.
Ognimodo, la casa di Amelie è molto bella, chissà quanto costa! ..sì, perché in SecondLife c’è chi paga dollari veri, poi convertiti in moneta locale, per comprare terre e case, e viverci.
Vabbè, fatti loro.
Io da parte mia, come vedete, mi sto avvicinando sempre di più al Target, anche se sono uno squattrinato. Mi sono messo un po’ in tiro: nuova maglietta, molto sexy secondo me, e un diverso colore ai pantaloni. I capelli ancora non riesco a modificarli, ma almeno qui li ho.
In questa foto sono con Pucca, una gentile donzella che ha reso oltremodo interessante la serata.
Mi spiace soltanto di non averle potuto fare un piccolo regalo. Lei mi ha chiesto, a un certo punto, un misero dollaro SL, che in RealLife dovrebbe corrispondere ad una frazione infima di centesimo.
Beh, guardate come si muove, le avrei dato anche di più.
Ho scoperto che qui solo le donne lavorano, e naturalmente esercitano il mestiere più antico del mondo. I maschietti, niente, devono pagare. Chissà cosa ne penserebbe l’associazione per l’emancipazione femminile; per non parlare dei sindacati.
E infatti Pucca è in realtà una Amelie’s Escort. Guardando in giro ne ho viste altre. Quindi, Amelie in pratica tiene una casa di appuntamento. Sarebbe interessante conoscere l’intero tariffario, e le rispettive percentuali.
Forse potrei trovare un lavoro come accompagnatore anche io, ma in un mondo dove le donne si guadagnano da vivere in sexybit, la clientela non potrebbe che essere maschile, e non credo mi interessi molto.
Il mio look di stasera è niente male, è piaciuto anche a Pucca. Unico neo: mi sono venute le mani bianche. Come vedete, sembra che io stia indossando dei guanti.
Mi infastidisce un po’, questo scolorimento al quale non ho saputo rimediare, cazzo, sembro Topolino.
Buonanotte, Gente Reale.

C’è chi ha perso senno e soldi -tanti- in Second Life.
Aberrante.
Mi son persa qualche cosa?!
Cos’è questa Second Life?! Mi è sobbalzato davanti agli occhi, l’altro giorno, che anche Di Pietro si è “iscritto” (iscritto?)… ok scendo dal pero… ma nonostante tutto io francamente certe cose non le capisco… sarà che non ho un buon rapporto con questi virtual game (sempre che lo sia…)
Un bacio Max…
Ma… se ti dico che io ho due personaggini su Ultima Online… mi credi???
Anna :)))
credo che ascoltare il vento per ascoltare se stessi non sia un errore, ma la strada giusta per prendere il volo!
un abbraccio….
sololu
Sai Max…anxh’io ho dato un’occhiata a questo Second Life e l’ho trovato un po’…come dire…sconvolgente!
Non mi prendono passatempi di questo genere…(poi non so quanto passatempi possano essere…)
Un saluto e un bacione!
mo.
ciao un saluto escllusivo
Ho cambiato indirizzo sono reperibile su questo nuovo ora…. Ciao
ciao max: sono curiosissma riguardo second life (e un po’ perplessa)