Perché

Uncategorized
Perché scegliere una foto piuttosto che un’altra, che senso ha inserire una immagine nell’header che sembra non coincidere col nome del blog.
Forse perché quella è l’immagine di una strada nella quale hai abitato, grandi graffi, catturata in un giorno nel quale ancora non eri nato.
E tu che hai il culto della memoria, consolidato nel contare e ricontare i passi che ti hanno portato sin qui, la senti viva dentro.
Quella strada non esiste più, non nell’aspetto che ha in quella foto, e non esiste più neanche nell’aspetto che ha nella tua memoria.
Quasi la stessa, ma non proprio.
E allora indaghi in ogni bit che la compone, ogni singolo bit diventa parte della tua anima tesa a scoprire atmosfere che rimangono, nel migliore dei casi, impresse come invisibili vibrazioni nella storia di volti scivolati via per sempre in quella strada.
Non solo vorresti ricordare in ogni singolo particolare come l’hai vista quando c’eri anche tu, vorresti anche conoscerla com’era quando tu non c’eri.
Quell’uomo sulla soglia delle scale che portano a casa tua, cosa avrà pensato nell’istante dello scatto, e quella donna che rischia di uscire dall’inquadratura, per quali strade si sarà diretta.
E com’erano, quali graffi nascondevano sotto i vestiti, e quanto somigliavano ai tuoi.
Da quanto tempo non facevano l’amore, nel momento in cui sono stati fissati in una immagine che poi sarebbe giunta sino a te.
Non hai potuto vederli, come loro non hanno potuto vedere te quando salivi quelle scale di corsa al ritorno dalla scuola, quando ti spaccavi il dente sul pavimento della cucina, quando in quella stessa cucina lottavi tra la voglia e la vergogna di carezzare il culo alla ragazza del piano di sopra, in attesa di riempire il secchio d’acqua che tua madre gli concedeva, quando l’acqua non arrivava sino al secondo piano.

7 thoughts on “Perché

  1. Le cose intorno a noi si possono guardare anche miliardi di volte…ogni volta ci daranno un’emozione diversa …perchè ogni volta saremo un pò cambiati…e ogni volta coglieremo nuove sfumature
    Vera

  2. Ripercorrere con la memoria emozioni vissute grazie ad una foto e condividerla cercando di trasmettere tutto senza cadere nel banale non è cosa facile, solo pochi riescono. Tu hai una grande dote, ogni volta ne fai cogliere i colori, i sapori, le atmosfere e riesci a catapultarci in quegli squarci di vita che ti appartengono, e credimi ci riesci con grande maestria…
    Non posso che rimanerne ammirata ogni volta…

  3. bella riflessione..e sopratutto bella foto.ma pensi davvero un blog possa distrare una persona che ne ha bisogno?mm…non credo sai.anche il blog dipende da chi lo tiene e chi ha bisogno di una distrazione è una persona che non è in grado di distarsi da sola…quindi no,il blog non è la soluzione anche perchè basta vedere in che stato è il mio:) abbraccio
    ps:cos’è quello cosa della sigaretta?

  4. oh accidenti scusa avevo interpretato male la frase…ora che mi ci fai pensare,sì hai perfettamente ragione. ma d’altronde con quel vento non ci si può fare nulla.al massimo “ne accendi un’altra”…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *