…inutile bussare per entrare in questo luogo: la porta, scardinata, è sempre aperta. Polvere sui mobili e sul letto. Le mie sole impronte, da mesi, sul pavimento: piccole tracce che potrebbero condurvi a stanze ormai prive di presenze, ma ingombre di piccole parti di vita frammentata, impacchettata e nascosta a se stessa, dove per sfiorarne la superficie sarebbe necessario stracciare fragili ma tediose barriere.
Tuttavia oggi è un giorno felice, sereno, un giorno di speranza: aprirò queste finestre, a squarciare di luce le vecchie ansie; laverò i pavimenti dalla noia dei giorni sempre uguali e i piatti di cene mai consumate.
Appenderò nuovi tendaggi, di bianchi sorrisi, e panni morbidi e colorati sul letto rifatto.
Niente voglio pensare, oggi, che non sia speranza.
Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta,
dicendo che è un mio emissario,
non credergli, anche se sono io;
ché il mio orgoglio vanitoso non ammette
neanche che si bussi
alla porta irreale del cielo.
Ma se, ovviamente, senza che tu senta
bussare, vai ad aprire la porta
e trovi qualcuno come in attesa
di bussare, medita un poco. Quello è
il mio emissario e me e ciò che
di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta.
(Fernando Pessoa)


stracciare i giornali e liberare i mobili e ritrovare da dove iniziare
un po’ arrivare. un po’, dai…
Aria fresca.
Questa poesia di Pessoa mi è cucita addosso.
lavare i pavimenti… Lasciare una superficie immacolata e cominciare a scrivere di nuovo… Grazie… Queste parole (poesia compresa) le trovo molto in sintonia.
solo per dirti che è una delle poesie di pessoa che preferisco.
‘senti che sto per bussare’
perchè sei capace di ascolto.
*
affascinante la foto con la casa incartata…Bella l’idea di una speranza che si affaccia con lo spazzolone per i pavimenti in mano. Pessoa è contagioso…
Pulizie primaverili per un futuro di speranza, forse riferito anche al tuo blog e ai tuoi pensieri? 🙂
Immagini e poesia suggestive!
come ci si sente a cinquant’anni?
bacio 😀
…come quando si gira intorno a una boa e si inizia un nuovo tragitto, questa volta col vento a favore. Molto bene, direi.
Un bacio, Mara. :0)
sbaglio o era più lungo? … ci sono pietre che hanno bisogno di montature a giorno per catturare tutta la luce ed esaltarne la bellezza 🙂
Senso di apertura, di libertà dell’anima, di riscoperta di se stessi, di luce, di nuovi incontri e giorni speciali davanti a te.
🙂