
Dammi un fiore che mi scaldi, che illumini questo specchio scuro, voglio vedere la mia faccia, le sgranature che il tempo e il vento hanno prodotto sulla pelle.
Lo poggerò vicino al letto, tra i libri lasciati a metà e le lettere mai spedite, in ogni angolo scolorirà le ombre nelle notti di paura.
Dammi un fiore scintillante, che non si spegne quando tira la burrasca, che sia asciutto ma sempre fresco, che non muore quando chiudo le persiane.
Dammi un fiore che possa tenere a braccia tese, sul sentiero che percorro di notte, per vedere le buche e i sassi sul cammino.
Dammi un fiore abbagliante, come mille stelle a forare queste nubi, anche senza profumo, anche senza sogni, ma che pieghi la sua corolla come un girasole, verso la strada di casa.

Che bello questo max! Davvero!
bacio
m.
fa pensare ad un girasole che non trova più nel cielo i suoi punti di riferimento e guarda in terra.
Max sai spaziare ovunque…
bellissima! ma…non dicevi che non ti piace la poesia? e questa, secondo te, cosa sarebbe? :-)))
Una preghiera non può rimanere inascoltata…
Si, pura poesia la tua…
Ero passata per augurarti la buona notte, ma ora mi è difficile lasciare questa melodia che penetra l’anima…
Una carezza, che sia calore nel cuore