[youtube http://www.youtube.com/watch?v=TZ1NYizv2sw&rel=1&border=0]
La diffusione di un video shock per sensibilizzare l’opinione pubblica verso i trattamenti violenti di interrogazione scuote la rete a fa discutere.
E da discutere c’è.
E’ necessaria la diffusione di un video durissimo per scuotere le coscienze dalla passività e dall’indifferenza imperanti.
Questo video, a mio avviso, ci riesce.
Non releghiamo il tutto alla mera rappresentazione scenica di un abuso: l’attore che interpreta il prigioniero ha scelto di rimanere in quella posizione per ore, in modo da poter filmare senza filtri il dolore che provoca.
Un video difficile, considerato inadatto ai minori di 14 anni.
Questo è l’inizio di una grande campagna contro la tortura, sono previsti altri video.
Io, nel mio piccolo, lo propongo. E’ un messaggio chiaro.

Il messaggio è chiaro.
Le motivazioni da entrambe le parti, pure.
Ma Amnesty auspica l’impossibile.
“Unsubscribe sends out a clear message to the government that we will no longer tolerate the abuse of human rights in the name of ‘the war on terror’. Most petitions ask you to sign up, we are asking to take your name off.”
Ho la sensazione che ci metteremo tanto, tanto tempo.
grazie della visita!:)
ringrazio per l’agghiacciante buonanotte.
ringrazio sul serio, non per la buonanotte.
MaxWeb, hai ragione!! Anche io preferisco leggermi i libri avendoli tra le mani, e spesso usando una penna (o anche più d’una di vari colori) per sottolineare tutto quello che mi colpisce particolarmente!… proprio come “l’Universo comanda”!!!
Namastè!
SitaRam
PS: poi mi racconti, vero, cosa ne pensi? ;)) Ci tengo!!!
Non bisogna MAI cessare di lottare!
Le torture non sono mai finite. Si diceva che nel medioevo e ancora prima gli uomini venivano torturati per far confessare loro delitti e violenze perpretate.
Da quanto si evince anche oggi, nel ventunesimo secolo un pò di quel medioevo è rimasto.
Dove progredisce l’uomo? Dove finisce?
ancora studiavo, quando mi sono iscritta ad Amnesty. Fai bene Max, a proporre le loro iniziative sul tuo blog. Per fortuna c’è anche chi crede che sia possibile un mondo migliore.
non è certo smettendo di lottare che si ottengono le cose..smettere di lottare significa solo adeguarsi al mondo..
…sarò “controcorrente” ma concentrarci su quanto vogliamo “combattere” secondo me non aiuta!
Il modo migliore per combattere le cose (nel mio modo di vedere) è quello di aumentare e far crescere l’opposto! E nel mio piccolo funziona sempre. Se in ogni “piccolo mondo” venisse applicata questa linea, le cose procederebbero alla grande per tutti quanti!
Tutto IMHO, chiaramente!
Namastè!
SitaRam
difficile da guardare fino in fondo, si sente addosso. Per questo mi sono sforzata fino alla fine, già giorni fa. Solo ora riesco a dire