
Luca, detto Tortuga.
Adesso mi rendo conto di non avergli chiesto il significato del suo soprannome, lo farò al prossimo incontro.
Tortuga è un amico da anni, sono contento di iniziare con lui la galleria dei livornesi graffiati.
Lo trovo che sta pulendo la spiaggetta sulla quale tiene la sua barca.
Raccoglie i vetri e me li mostra.
Quando gli chiedo dei suoi graffi della vita alza gli occhi al cielo, raddrizza il rastrello col quale sta pettinando la spiaggia e poi: Andare avanti giorno per giorno, è difficile.
Sull’amore è categorico: Non esiste l’amore eterno, e poi ci sono tanti tipi di amore: per le donne, per le auto, per i soldi…
La sua speranza è: Andare a dormire sereno e risvegliarsi. Stare in salute. Avere qualche soldo in tasca, non molti, anche pochi. Oziare.
Il suo desiderio è cambiare vita: Vivere in altri luoghi, ma sempre di mare.
Perché il mare ti offre tranquillità e di che sostenerti. Ti mostra la vera potenza del mondo, la forza della natura e quanto questa sia tremenda ma dolce.
Sei un filosofo, Tortuga!
Lui, sorride.
La sua barca è ferma da un po’, ma adesso ha un nuovo motore. Un nuovo cuore palpitante col quale prendere il mare.
Lo saluto, e lui riprende la sua opera di pulizia.
Raccoglie i vetri, Tortuga, e questo mi piace.
Perché i vetri graffiano, ma possono essere gettati via.

bel ritratto, splendido inizio di una geniale idea. Una galleria decisamente interessante: l’essere umano, la commedia umana. Aspetto con grande curiosità i prossimi post 🙂
Lo sa, Tortuga, che dal suo sguardo si leggono le vicende del mare e dalla sua fronte si scorgono altri lidi?
Grazie per avermi fatto conoscere, attraverso le sue parole, una nuova grande onda di semplicità e saggezza.
Un bacio
Sarebbe bello se fosse cosi’ facile buttare via cio’ che ci graffia…
Meraviglioso ritratto di questa persona livornese che ha una propria solida filosofia di vita. Complimenti.
ben trovato Max 🙂
ripasso con un attimo in più di tempo per leggerti.
Grazie, Cye, anche io attendo con curiosità i prossimi post. :0)
Chiara, non lo so se il Tortuga lo sa… posso provare a chiederglielo?
Si può fare, Stella… basta solo volerlo, in realtà spesso preferiamo tenerli addosso i nostri graffi, io credo… dicorso lungo.
Margherita, grazie. I complimenti li giro al Tortuga, sono sicuro che gli faranno piacere.
Grazie del passaggio, Plillina, ti aspetto.
è vero che è un filosofo. però i vetri che si raccolgono sulla riva del mare non graffiano mica. Sono sempre lisci e brillano. Sarà che cose come il mare e il tempo modellano le asperità ?
…eh, magari me lo presenti, che gli chiedo come si fa ad essere sereni…
bisous bisous
cri
Ciao Cri! …mi piace ricevere dei commenti da Parigi, vicino a Montparnasse. Magari te lo porto, Tortuga, così ce lo spiega a tutti e due? Bacio.
I vetri in riva al mare sono spesso lisci e opachi, Fenicee, perché il mare e il tempo modellano le asperità, è vero. Ma ci sono anche i vetri “freschi”: quelli delle bottiglie rotte ieri. Vetri che possiamo togliere e gettare via o, altrimenti, possiamo aspettare che il tempo e il mare li modellino. Una scelta. Che bella riflessione mi hai regalato, grazie.
“Perchè i vetri graffiano, ma possono essere gettati via”…gran verità
Non sto invitandoti a correre :0)
lo sai che mi hai dato un motivo in più per farlo? è da tempo che dico di dover fare più moto alla fine di una giornata stressante, sarà anche per questo che dormo poco e male
Volevo solo dirti che quando mi trovo col fiato corto io rallento. Riduco la corsa ad una camminata, ad una passeggiata. Mi guardo intorno e respiro. E c’è sempre uno splendido struggente tramonto a sorridermi dall’orizzonte. Perché noi siamo qui, adesso.
vero, verissimo
grazie mille del tuo commento e del tuo passaggio, bellissimo qui da te, verrò spesso
un abbraccio, notte max
L.
Buona giornata. A milano è uscito finalnìmente il sole………..
Ciao Lucamadeus. Se le tue giornate sono stressanti e se dormi poco e male… credo tu affatichi troppo la mente. E quindi, sì: una bella corsa due o tre volte la settimana non sarebbe male. “Stancalo” un pò, questo tuo corpo, dormirai meglio e te ne sarà riconoscente. E quando il corpo “ringrazia”, ti regala un benessere dimenticato. Torna quando vuoi, ti aspetto.
Margherita, anche qui c’è un bel sole, come potresti vedere sulla mia webcam, se tu fossi qui. Buon pomeriggio.
Ciao, sono arrivato al Tuo Blog tramite “vera”.
Bello il Tuo post sul filosofo Tortuga, amico Tuo.
Mostri di avere un cuore. E questa è una buona cosa.
Ciao e buon futuro.
banzai43
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