Due passi dal mare

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Uno scorcio del mio mare. Potreste vedermi spesso, da queste parti: è da qui che parto, quando vado a correre.
Cosa si può dire della poesia di questo posto? Si è intrecciata con la mia infanzia, ha sorriso alla mia adolescenza, dialoga dolcemente con gli anni della mia vita.
A pochi passi da quella scalinata c’è un albero, sembra un olivo. Sembra un bonsai.
La forza assoluta con la quale si tiene aggrappato al terreno, resistendo al sale, al vento, alle onde furiose, è per me impressionante. E’ una energia che insegna. 
Io mi siedo vicino a questo albero, a guardare l’orizzonte.
Dispiego i fili di un’intera esistenza, come una rete da gettare nel mare, per catturare risposte che possano illuminarmi su dove e quando e come vado. O torno.
E’ un grande amico, il mare. Potrei stare per ore, per anni, a guardarlo.
A lui porgo le mie silenziose domande.
Il mare in tempesta che risponde ai miei giorni incazzati.
Il mare dolce e placido che carezza e cancella, con le stesse onde che spianano la sabbia, i miei pensieri tristi.
Il mare che si solleva e cala a cadenzare i miei momenti di gioia.
Il mare che si frantuma sugli scogli e infrange la mia apatia.
Questo mare che mi parla e mi deride, se lo interrogo con troppa serietà, sollevando spruzzi a bagnarmi la punta del naso.
E voi lo sapete che abbiamo nelle vene il mare delle nostre origini?
Quando da animali acquatici ci siamo spinti sulla terraferma, lo abbiamo tenuto dentro, è diventato sangue.
E quindi, il mio sangue ed il mio mare sono della stessa sostanza.
Così come scorre dentro al mio cuore, il mare irrompe nei miei pensieri e colma la mia anima.
E’ la sola presenza che trovo sempre, quando la cerco.
Sempre uguale, e sempre diverso.
Senza fine.

25 thoughts on “Due passi dal mare”

  1. sì, sì…riconosco benissimo quanto provi.
    io al mare sono nata. ora ne vivi lontana. ma me lo porto dentro, non come eco lontana, ma come parte di me. l’acqua del mare è madre. mi rasserena il suo rumore. amo il mare incazzato. ne riconosco la forza. è amore primigenio.

    nina di spuma e onda

  2. E’ una vista fantastica, quell’albero così solitario, che invece solo non è.. quella spiaggia così brulla, che invece dura non è… immagino tu non possa resistere lontano dal tuo mare, amico, confidente e comunque sempre distante…

  3. Viola21, questo posto magnifico si trova in quel di Livorno, olé!
    …no, non c’entra niente con Max Weber… è solo il mio nick. Però: mica male come accostamento.

    Dipcadeave, è vero: non posso fare a meno del mio mare: amico, confidente e… mai distante…

    Certo, Cye, che lo so! Mi riferisco alla Presenza, ovviamente… quanto al post… lo so?

    Loeilouvert… allora sai. :0)

    Ciao Chiara. E’ interessante che tu comprenda meglio… potresti quindi darmi un paio di ripetizioni? Scrivermi un bignamino? Un bacio.

    E’ un peccato che tu viva così distante dal mare, Searching… sono certo che capiresti. Grazie per l’apprezzamento, oserei contraccambiare. :0)

  4. Bellissimo quello che hai scritto e un po ti invidio per aver la fortuna di avere il mare vicino. Io solo per vederlo dovrei fare 300 Km. Un saluto di passaggio, grazie per il tuo commento sul mio blog.

  5. In questo siamo molto simili………anch’io starei ore, in silenzio, a conteplare il mare. Amo uscire in vela, da sola, allontanarmi dalla costa e rimanere lì, tra cielo e mare a respirare l’ara salmastra………Il mare è dentro me, nel mio cuore, nei miei pensieri, nel miei sensi……………Certo è strano per una che è nata e vive a Milano…………..

  6. Margherita, io non credo che sia così strano… noi il mare ce lo portiamo dentro. Essere nati a Milano non ti rende meno sensibile alla potenza e bellezza.

    LeCadavreExquis, ogni tanto falli, questi 300 km. Vedrai che accoglienza e quante cose avrà da dirti, il mare…

    Astralia, sei forte! Un sorriso.

    Ciao Black, hai toccato un bel punto: il mare ci parla anche quando non vorremmo ascoltare, lo trovo vero… mi parla soprattutto quando non vorrei ascoltare.

    Ciao Privateoutrage… il mare d’inverno, incazzato sulla scogliera, la potenza allo stato puro. Piace anche a me, d’inverno… mi piace in tutte le stagioni. Un saluto.

  7. Secondo alcune leggende il mare è la dimora di tutto ciò che abbiamo perduto, di quello che non abbiamo avuto, dei desideri infranti, dei dolori, delle lacrime che abbiamo versato.

    Osho

    …dove mi stai portando?
    …nei fondal più profondi fel mio essere…
    un pensiero…

  8. Il mare conosce ogni cosa di noi: passate, presente e…chissà forse anche futura. Racchiude in se ogni segreto e ogni pensiero più recondito di noi esseri umani, di noi uomini.
    ^_^
    Verro spesso a trovarti. E’ stata una bella scoperta quest’oggi passare nel tuo blog.
    Un saluto.

  9. …davvero non ami il mare, Dovetiporta? Un vero peccato. Baciottone.

    MsKappa, credo anch’io che vediamo gli stessi tramonti. Dipende da cosa?

    Grazie del passaggio, area67. Allora ti aspetto.

    Ah, Soffio, nei fondali più profondi del tuo essere? E’ una minaccia o una promessa?

    Ciao Crisalide, che piacere vederti qui. Un sorriso, sì.

  10. Margherita, buon fine settimana! Ti immagino in barca a vela, su un mare che è anche mio. :0)

    Un bacio, Chiara.

    Dolcementeaspra, è vero: il mare può cullarti in una dolce ninna nanna, e donarti un intenso profumo di libertà. Buon fine settimana. :0)

  11. non ho parole per questo post…sono troppe le immagini che vorrei custodire dentro…quell’albero,per esempio,e la sua “lotta”, la sua forza immensa…il suo desiderio prepotente di restare radicato…la sua costanza nel farsi più forte ad ogni ondata di vento…più forte,non cedere,stare in piedi…

    e il mare, che ti bagna il naso irriverente, che ti ricorda che alla fine forse ci vuole solo un pò di leggerezza, un pò di avventatezza e allegria in più…
    via quei pensieri seriosi…quegli interrogativi inarrestabili sempre a spasso dentro di noi…inquieti, mai rappacificati…forse solo la vista dell’onda può tranquillizzarli…dolce,a lambire la sabbia…carezzarla…

    il mare che portiamo dentro…che accarezza pensieri tristi…che regala panorami infiniti alla parte infinita che c’è in noi…i pensieri, le emozioni…

    è un post davvero al di là di ogni aggettivo…
    un vero piacere leggerti.
    grazie mille per il passaggio Max =)
    a presto,rossana
    P.S.altro che le mie due righe sul mare =)…le mie “poeticherie” da due soldi…nemmeno sò cosa sia, il mare…troppa Lombardia attorno =)…però lui…lui…è dentro…sempre…

  12. Iltuosorriso, certo che lo hai dentro, il tuo mare… ed anche molto potente, io lo vedo. Col tuo mare dentro, la Lombardia è la tua spiaggia. :0) Grazie per lo splendido commento, Rossana.

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