Si può parlare di tutto, senza dire niente. Che puoi capirne, tu, di come si snoda il mio quotidiano? Oggi word funziona di nuovo, con un sorriso è tornato ad allineare le parole come si deve. Senza un mio intervento, mica lo so come si sistemano certe cose. E’ un segno del destino, l’Universo che mi conferma: è passata anche questa. Pensieri da folle, ma se word si mette a correggermi in automatico i refusi, cosa mai vista prima, come cazzo fa, chi cazzo glielo ha detto, cosa cazzo significa? Boh. Conteggio le parole, così, per abitudine. Quante sono, non te lo dico. Novanta, dai, come la paura.
Quarto giorno senza sigarette, si può parlare di questo? Certo, fai finta che te ne freghi qualcosa, dai. Come sei bravo Max, come sei forte Max. Quarto giorno, e il desiderio diminuisce in modo esponenziale, la soddisfazione cresce al quadrato. Non saprete mai quanta gioia si prova nello stare al computer senza la voglia di afferrare il pacchetto, se non siete stati fumatori accaniti, di quelli tosti, no. Dimenticarsi delle sigarette, a tratti, credevo sarebbe stato più facile dimenticarsi di esistere. Beh, sì, forse è più facile davvero, adesso che ci penso. Dimenticarsi di esistere, intendo. In certi periodi è una pratica quotidiana, un esercizio in qualche modo salutare. Evitare di pensare, ma non di parlare, certo. Perché si può parlare di tutto, mentre word continua imperterrito a correggere i refusi. Fantastico.
Quarto giorno di camminata veloce sul lungomare, con qualche piccolo stacco di corsa lenta. Cioè, quarto giorno oggi, se vado. Ma credo che andrò. Quasi un anno è passato dall’ultima corsa, mica mi sono accorto di tutto questo tempo che scivolava via, o quasi. Non riesco a guardarmi nello specchio senza incazzarmi, quindi forse me ne sono accorto, ad ogni centimetro di pancia che cresceva. Quella si toglie, dai, come la paura.
Te ne frega qualcosa? Dai, non dire cazzate.
Pancia l’ho scritto male: pancua, e word non l’ha corretto. Riprovo qui, e infatti non lo corregge di nuovo. Si vede che la pancia devo correggerla io.
Eh sì.

holà, max.
La pancua e li sigarette e il quotidiano.
E parlare senza dire nulla. Già.
Buona camminata/corsetta.
mi piace questo post
anche se posso non capire e può non fregarmene nulla
word è un dogma, mica vorrai sperare di capirci un come/quando/perché?
P.S. io ho fatto una sola dieta in tutta la mia vita e pensavo che non avrei mai più smesso di sognare cornetti al cioccolato. non è la stessissima cosa, ma…un po’ sì dai!
Ho fumato (accanitamente, se per questo, intendi, almeno 2 pacchetti al giorno!!!) per 10 anni della mia vita (dai 19 ai 29) e poi ho smesso, e so bene *cosa si prova*… è certo! Ma so anche come sto da oltre 11 anni… cioè da quando ho smesso! ;D
Buon proseguo!
Il parlare è sempre “di niente” se chi ascolta non lo fa. L’argomento che tratti non conta, conta solo la risonanza (IMHO)! ;D
Namastè!
SitaRam
Io in camera non fumo…
E quindi nemmeno davanti al pc 😉
Però, poi, mi rifaccio 🙁
e che ti frega in fondo se guardo lo specchio e vedo solo il riflesso di quella finestra che voleva guardare il mondo .
Cosa ne puoi sapere di due occhi fissi a guardare le nuvole che corrono e delle scommesse fatte con me stesso su quell’antenna lontana che viene sepolta dal nero del temporale mentre io volevo vedere il gabbiano sfidare la tempesta? Fermo, fermo come me, che corro senza rumore su una spiaggia troppo amica per essere amata come vorrei.
Posso continuare ….;.)))) Ciao!!!
p.s. ho buttato giù due chili ma tu non sai da dove partivo . Le inc… fanno anche questo
:-)))