Tanti auguri Max

Tanti auguri, Max, buon compleanno.
Aspetterò l’una di notte, poi lascerò questo post nella corrente del tempo, perché quella è l’ora della tua nascita; all’Universo piacciono i gesti simbolici.
Buon compleanno, Max.
Ho mille auguri da farti ma troppo poco tempo, e parole inadeguate a spiegare, parole dal significato che non capiresti. Io vedo colori che tu non riuscirai a percepire, finché rimarrai chiuso nella paura e nell’involucro di certezze che hai costruito a protezione della tua vita. Vorrei chiederti di lanciarti nel vuoto senza stare a controllare la tenuta dell’elastico assicurato ai tuoi piedi, ma non credo che mi ascolteresti: non l’hai fatto mai. E quindi non ti chiederò niente, non avrai bisogno di ritirarti intimorito nel tuo guscio. Soltanto auguri, va bene?
Ti auguro di ritrovare quella luce che un tempo sembrava sprigionarsi da ogni cosa o persona ti circondasse, quel potente chiarore diffuso, la forza e l’impatto di quei colori che sono stati smorzati nel loro tono dagli anni che formano l’abitudine. La magia, Max. Come quando riuscivi a volare, ti ricordi. Quel sentimento che tutto rende possibile. L’anima del mondo e di ogni cosa nel mondo. Le strade che potevano portare in ogni luogo, tutte insieme collegate a formare una rete infinita di possibilità. Vecchie strade per nuovi passi.
Ti auguro di riscoprire la musica dei tuoi giorni. La stessa che riuscivi a distillare nel tuo silenzio interiore, limpida e perfetta in ogni sua nota. La vibrazione prodotta dal moto costante dell’Universo e che forma ogni tua più piccola cellula. Hai smesso da tempo di risuonare alla forza della tua natura. Adesso tendi le orecchie, perché io ti dico che quella musica non si è mai allontanata da te, ma soltanto, sei tu che hai cessato di ascoltarla. Tu credi che ti sia stata strappata, ma chi mai potrebbe avere tanta forza? Anche il dolore che altri ti hanno procurato, non può privarti della tua musica. Nessuno ha mai inteso farti del male; siamo piccole anime che si dibattono in un oceano di silenzio, e c’è stato chi, nel tentativo di afferrare qualche oggetto che lo aiutasse a restare a galla, ti ha involontariamente colpito. Ma non c’è colpa, in questo, e non c’è conseguenza. Tu puoi spezzare questo silenzio che ha preso possesso della tua vita, perché sei tu e non altri, ad averlo costruito.
Ti auguro di riuscire a perdonare i tuoi errori, i passi falsi, le manchevolezze e le cattiverie.
Troppo spesso è la paura a muovere le azioni, caro Max, e tu ne hai avuta molta. Hai guardato nel baratro dei giorni che passano, senza riuscire scoprirvi un significato, e ti sei aggrappato con rabbia ai momenti e alle persone e alle cose che la vita ti ha posto davanti. E le cose e i momenti e le persone ti sono rimaste addosso, così adesso sei costretto a tornare con la mente al passato, per rivivere e rimpiangere eventi che non esistono più, e che quindi non potrai mai cambiare. Dovrai riuscire a perdonare, lasciare andare, per vedere come tutto alla fine può perdersi indistinto in lontananza, e che ogni dolore provato, ogni disperazione, ogni ansia nascosta nelle pieghe del tempo, tutto questo ed altro ancora, si trasforma in piccole luci disperse dalla corrente, in un lieve spettacolo di fiammelle colorate, nel leggero arazzo della tua vita, che puoi contemplare con un sorriso.
E ti auguro di suonare e cantare la tua canzone. Quel motivo tutto tuo che da una intera vita stai preparando. Avrà il sapore dei giorni, delle ore e dei minuti che sono stati solo tuoi. Ogni passaggio che hai affrontato, le curve e le salite, le discese rovinose. Quelle volte in cui sei annegato, e le altre nelle quali invece sei riuscito a raggiungere la riva, che fosse deserta o popolata. Avrà la luce di milioni di albe, il pianto e il silenzio di innumerevoli tramonti. Sarà tagliente come le pietre che hai lanciato contro la luna. Se chiudi gli occhi puoi sentirla. La tua canzone. La canzone che solo tu puoi scrivere e cantare. La canzone che già hai scritto, per lasciarla poi chiusa nel cassetto dei ricordi, senza averla neppure ascoltata. Come può essere un ricordo e un rimpianto, la musica che non hai mai suonato? Una canzone, Max. La tua.
Ti auguro di percorrere quel cammino verso il quale la tua anima si sente tanto attratta. Di avere passi e forza. Un sorriso da opporre alla pioggia battente. Occhi per sopportare il sole cocente. La costanza per affrontare le salite, la prudenza per controllare le discese. L’attenzione necessaria a individuare per tempo i segnali che la strada ti porta, così che tu non abbia a smarrire il sentiero. E la serenità che ti consenta di tornare indietro senza affanno o tristezza, se tu dovessi smarrirlo.
Buon compleanno, Max, tanti auguri. Ti voglio bene.
Sei tutto quello che ho.

16 Comments

  1. soffio
    marzo 28, 2007 alle 1:14 am

    La vita ci mette davanti al nostro passo molte prove da superare, ci sono momenti che ci sentiamo imprigionati da noi stessi e tutto appare confuso e buoi, momenti che un filo sottile ci lega al passato e spezzarlo risulta quasi impossibili e poi ci sono momenti come questi dove ci prendiamo per mano e ricominciamo ad ascoltare le note della nostra musica e nell’aria si sprigiona una melodia antica che ci sembrava aver perso…
    Con il cuore in mano ti ho conosciuto e con il cuore in mano ti leggo in questa notte, non aggiungo nulla alle tue parole solo che sia oggi l’inizio di un nuovo, camminando verso la luce che ti appartiene.
    Con immenso affetto, Tanti Auguri Mario
    Sinceramente
    katia

  2. cyrano56
    marzo 28, 2007 alle 1:38 am

    il tuo più bel post, non solo per quello che significa. Te l’avevo promesso, no?
    e …prima io! guarda l’ora del mio post con gli auguri per te :-)))
    bello, bello, bello! ora me lo vado a rileggere.

  3. Pdesideria
    marzo 28, 2007 alle 7:47 pm
    …noi riponiamo nel cassetto della nostra memoria il nostro vissuto e chiudiamo la porta per poi riaprirla e cercarvi i ricordi nel bene e nel male…dobbiamo essere fieri di quello che si é fatto e perdonarci se abbiamo sbagliato…così!

  4. yukshee
    marzo 29, 2007 alle 8:55 am

    …spero che tu riesca a trovare “l’accettazione”, ovvero lo stato intimo che possa donarti il sorriso quando le cose non vanno al loro meglio.
    Che il tuo animo possa essere sereno.

  5. caterinapacelli
    marzo 30, 2007 alle 8:47 am

    Sì, fermati e ascolta ancora quella musica che c’è, nonostante tutto. La paura è sintomo di grande consapevolezza, Max, e l’uomo consapevole ha dalla sua l’intelligenza e la sensibilità. Buon compleanno, con un bacio. Cate

  6. Katherjne
    marzo 28, 2008 alle 12:21 am

    (…) Tra parentesi tutto ciò che Spero e Desidero per Te. Sta a Te ora scrivere, giorno dopo giorno, le parole che sostituiranno quei puntini, nell’incedere del tuo Divenire.
    Con tutto il mio cuore.
    Tanti Auguri
    Kat

  7. Ti auguro di percorrere quel cammino verso il quale la tua anima si sente tanto attratta. Di avere passi e forza. Un sorriso da opporre alla pioggia battente. Occhi per sopportare il sole cocente.

    Uso le tue stesse parole perchè non saprei trovarne di migliori, Auguri amico mio.

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