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Niente da perdere

1 novembre 2008 | 169 views2 Commenti

 

Ci sono giornate vuote, che non riesci a riempire, giornate in apnea. In altri momenti basterebbe un ricordo, col quale baloccarsi; basterebbe un progetto, col quale misurarsi. Non oggi. Il tempo è un vasetto di miele, nel quale sei immerso. E’ dolce, ma immobile. Trasparente. Ti guardi intorno alla ricerca di uno stimolo, ma quel sasso in fondo al ruscello, che tu sei diventato, neanche una piena riuscirebbe a smuovere. L’acqua ti scorre attorno ma sembra non bagnarti, potresti essere un diamante. Rifletti la luce soltanto perché occupi uno spazio illuminato, ma non c’è sforzo da parte tua, nessuna intenzione.
Puoi accettarlo o meno, ma tu ne hai avute molte, di giornate così.
Un tempo le vivevi con rabbia, col senso delle ore sprecate, l’ansia di un respiro improvviso alle spalle. Ti sentivi chiuso in una gabbia che tu stesso avevi costruito, per pigrizia, incostanza, sfiducia. La smania di raggiungere un qualcosa, che neanche sapevi definire, ti scuoteva. Hai travasato in questi momenti vuoti migliaia di esperienze, ma sono rimasti vuoti.
E sei arrivato qui: impermeabile allo spazio, al tempo, alle emozioni.
Adesso pensi a quei giorni che hai sputato puliti come noccioli di ciliegie. Non sono stati inutili come credevi: hai bruciato emozioni.
Ogni gesto che hai compiuto, ogni pensiero che hai espresso o trattenuto, ti ha portato qui. Oggi. E qui con te c’è tutto quel che hai fatto, pensato, sentito, accolto e negato. E’ un disegno che hai creato attimo per attimo: adesso ogni suo particolare parla di te. Ci sono le tue corse nei prati, da bambino. Il primo bagno di mare, il primo di sole. Le serate accucciate in penombra, ad ascoltare il movimento delle stelle. Gli abbracci, i contatti, gli scontri. Le perdite.
Hai intimamente sofferto, ma sbagliavi credendo che la tua anima si stesse ritirando dal mondo: essa semplicemente si raccoglieva in sé stessa. Acquistava occhi, per vedere.
Adesso sei qui.
Hai di fronte l’intero disegno della tua vita, per quello che è stata sino ad ora. Un immenso Mandala di sabbia colorata disposta sul piano dei tuoi giorni, dei tuoi anni.
E’ rossa la passione, si avvolge in spirali insoddisfatte.
E’ gialla la rabbia, esplode, a stento contenuta ai margini.
Mille colori. Dieci volte cento sfumature, per descrivere i vari gradi di intensità di non molte emozioni: quelle che hai potuto contenere. Quelle che ti servivano per arrivare qui.
Adesso questo disegno non ti è più utile: è terminato. Non c’è niente da aggiungere, quindi non serve più.
Puoi allungare una mano, con dolcezza, e cancellarlo. Puoi creare lo spazio per un disegno tutto nuovo. Nuovi colori.
Puoi farlo.
Non hai niente da perdere.

 

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2 Commenti »

  • Mara said:

    ma te lo posso dì? NON HAI PACE!!!!!
    Quindi non la puoi perdere , già è qualcosa :-) ))

  • Cpap Mask said:

    I cant really overcome that problem, its so much harder to get normal sleep when you suffer from apnea :(

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