Futurismo

Mario | 1 novembre 2008 | 449 Letture | 2 Commenti

…ho una mente che lavora velocissima.
Un bel culo, direte voi. Invece mica tanto.
Sì, a volte è piacevole e inorgoglisce lo stare a guardarla mentre romba come una poesia futurista.
Capisce tutto, afferra i risvolti  e si compiace di essere intuitiva. A volte mi sorride come a dirmi: Guarda: senza mani!
Però è mica semplice avere una mente che lavora velocissima.
Ci sono momenti nei quali mi viene una folgorazione per un post immaginifico, roba che vi lascerebbe a bocca aperta, ve lo giuro, e la mia mente che fa? …rimbalza veloce dagli antefatti alle conclusioni, un vero fulmine (prima ancora che tu possa dire: Lampeggia! Qualcosa del genere).
Troppo veloce: va a finire che non mi ricordo come doveva iniziare il post e come sono arrivato al lampeggia.
Ci sono rapporti appena nati, isole di poesia e di amore che la mia mente iperveloce riesce a vivere in un micron: dal primo bacio al primo orgasmo al primo orgasmo mancato alle carezze dell’addio.
Tutto già al primo appuntamento.
E’ talmente veloce la mia mente che a volte mi spaventa.
Temo il giorno che sarà più veloce di me nello scendere a comprare le sigarette, ed io mi ritroverò solo.

 


Commenti (2)

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  1. Anna scrive:

    Quasi quasi preferivo quella del cioccolatino…

  2. Mario scrive:

    …lo capisco. :)

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