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Domani

15 settembre 2009 | 328 views8 Commenti

Dovrebbe bastare la parola, senza ulteriori spiegazioni.
Prova a dirla: domani.
Anche se stanotte ti trovi a piangere sulle pezze di un passato stracciato, sparse sul pavimento.
Oppure sul ciglio di un burrone ascolti l’eco della tua voce e guardandoti intorno ti accorgi che sei soltanto tu, a sentirla.
Stropicci gli occhi arrossati che non si stancano di cercare un senso nelle ultime parole, mille volte rilette.
Ti scuoti dal torpore di un vecchio film acceso per ingannare il tempo, allo squillo di un messaggio sul telefonino: qualcuno sembrava cercarti ma il numero è nascosto.
Vorresti chiamare ma sai che non avrai risposta.
Vorresti essere chiamato da qualcuno al quale volentieri risponderesti, anche se prima hai sbattuto la porta.
E da solo affacciato alla finestra, a guardare la strada illuminata dai lampioni, con nessuno che passa lungo via per donarti l’occasione di immaginarne la vita.
Hai soltanto l’ultima sigaretta e poi non sai che farai.
Ti senti staccato e non sai a chi puoi raccontarlo.
Volti la schiena alle ultime luci che si spengono dentro le stanze del palazzo di fronte, e tu sei sveglio da sempre, e non hai voglia di dormire.
Ma pensi che dormire ti porterà il domani.
E un nuovo pianto, una vecchia speranza, il solito passato, la stessa tua voce, gli stanchi occhi, un richiamo sconosciuto, una tentazione repressa, una porta chiusa, molta gente per strada, cento sigarette e quattro parole davanti a due caffè,  luci accese dentro stanze già illuminate dal sole.

 

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8 Commenti »

  • Freya07 said:

    E capita pure che quella parola non abbia più significato ma siano soltanto 3 sillabe come tante altre.
    Una buon pomeriggio.
    Ciao

  • Jivri'l said:

    A volte bisogna soltanto dare le spalle ad un passato, finirla definitivamnte di nutrirsi di quello che c’è stato, ma il presente non esiste senza quella dolce tortura che è il passato, che ci segna, ci cambia, ci uccide. Eppure bisogna guardare al futuro. Spegnere quella sigaretta che è sempre troppo amara e avere il coraggio di affrontare la vita, di chiamare quella persona che potrebbe farti molto male o molto bene, di fregartene di coloro che fuggono da te quando hai maggior bisogno della loro presenza.
    Ti auguro una buona giornata.

  • sonia said:

    Domani…ecco, l’ho detta…
    Domani sarà come oggi finche non arriverà finalmente Domani…
    Volo da Farfalla…quello è il mio Domani.
    Ciao Mario…ora fumo l’ultima sigaretta di oggi…con gusto e piacere..e immersa nel buio del mio giardino sento l’eco della tua voce…”mani…mani…mani” le mie. le tue. Ad afferrare quel tempo che non esiste più..
    sonia

  • ele said:

    ma perché continui a sbatterla quella porta?!

  • ele said:

    carino il benvenuto di bentornato!!! ele

  • klara said:

    Bello questo scritto!
    importante oggi, il passato è un ricordo, domani è una incertezza
    oggi, che viviamo
    un caro saluto!

  • Mara said:

    di domani ne sono passati tanti quanti un secchio di cicche . ogni tanto ripasso . mara

  • nanà said:

    non mi scoccia affatto, anzi mi lusinga molto essere finita nella tua blogsfera e mi fa anche molto piacere ritrovarti sempre nonostante la mia latitanza…
    a presto,
    n.

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